Lo scoiattolo
Acrobata dei rami e giardiniere involontario delle foreste italiane
Se il bosco di querce che attraversi ogni domenica esiste, probabilmente è merito in parte di qualche scoiattolo vissuto 50 o 100 anni fa. Non lo sapeva. Non aveva intenzione di piantare alberi. Stava solo facendo scorte per l'inverno. Ma ne ha dimenticata la metà, e quelle ghiande dimenticate sono diventate querce. La natura è piena di questi capolavori accidentali.
Chi è lo scoiattolo rosso italiano
Lo scoiattolo comune (Sciurus vulgaris) è il roditore arboricolo più noto d'Italia. Il suo manto varia molto: rosso-arancione acceso nelle foreste di latifoglie, grigio-marrone nelle foreste di conifere alpine, talvolta quasi nero nelle popolazioni alpine. La caratteristica più riconoscibile è la lunga coda folta e ricurva — usata come contrappeso durante i salti (fino a 4-5 metri tra un ramo e l'altro), come timone in volo, come coperta durante il sonno nei periodi freddi, e come segnale di comunicazione (la coda viene agitata rapidamente durante i conflitti territoriali). Pesa appena 250-350 grammi ma può saltare distanze di 4-5 metri orizzontalmente e scendere a testa in giù lungo i tronchi verticali con una velocità stupefacente. L'adattamento che rende possibile questa agilità sono le zampe posteriori reversibili: lo scoiattolo può ruotare le articolazioni delle caviglie di 180 gradi, permettendosi di aggrapparsi al tronco con le unghie rivolte verso il basso anche durante la discesa verticale.
Il giardiniere dimenticante: come lo scoiattolo pianta il bosco
In autunno, lo scoiattolo accumula scorte di cibo per l'inverno attraverso un comportamento chiamato scatter hoarding (accumulo disperso): nasconde il cibo in centinaia di piccoli depositi separati — ghiande, nocciole, faggiole, pinoli, funghi essiccati — enterrandoli singolarmente a pochi centimetri di profondità nel suolo. Un singolo scoiattolo può fare 3.000-10.000 depositi in un autunno. Utilizza la memoria spaziale per ritrovare i depositi in inverno: studi con traccianti radioattivi hanno dimostrato che recupera il 70-85% delle scorte nascoste. Il 15-30% restante non viene mai recuperato — per dimenticanza, per morte dell'individuo, per spostamento della neve che altera i riferimenti spaziali. Questi semi non recuperati germinano in primavera. Per le querce (che producono ghiande pesanti con scarsa dispersione per vento), lo scatter hoarding degli scoiattoli è uno dei meccanismi di dispersione a lunga distanza più importanti — le ghiande vengono sepolte anche a 100-200 metri dall'albero madre, permettendo alla specie di colonizzare nuove zone. Senza scoiattoli (e ghiandaie, che usano la stessa strategia), le foreste di quercia si diffonderebbero molto più lentamente.
Il drey: la casa tra i rami
Lo scoiattolo costruisce il suo nido — chiamato drey in italiano (dal termine inglese) o più semplicemente "nido di scoiattolo" — tra le biforcazioni dei rami più alti degli alberi. È una struttura sferica di ramoscelli, foglie, corteccia e muschio, con un diametro di 30-40 cm, con uno o due ingressi laterali. L'interno è foderato con materiale morbido: pelo, piume, erba secca, lichen. Ogni scoiattolo costruisce e mantiene diversi drey nel suo territorio (di solito 3-7): uno principale usato per dormire e per allevare i piccoli, e altri secondari come rifugi di emergenza. Il drey è visibile tutto l'anno sulle querce, i pini e i faggi — specialmente in inverno quando le foglie sono cadute. A differenza di quanto si crede, lo scoiattolo non hiberna: rimane attivo tutto l'inverno (anche se con attività ridotta nelle giornate più fredde) e dipende dalle scorte nascoste per sopravvivere.
Lo scoiattolo grigio americano: l'invasore che minaccia lo scoiattolo rosso
In alcune zone d'Italia settentrionale (Piemonte, Lombardia) è presente lo scoiattolo grigio americano (Sciurus carolinensis), introdotto accidentalmente negli anni '90. È più grande, più adattabile e più aggressivo dello scoiattolo rosso, e compete per le stesse risorse. Ma il problema più grave è che il grigio americano è portatore sano del virus squirrelpox, che è letale per lo scoiattolo rosso: ovunque il grigio si diffonde, il rosso scompare in pochi anni. In Gran Bretagna, lo scoiattolo grigio ha già praticamente eliminato il rosso dal 90% del territorio. In Italia, piani di controllo attivi (cattura e eutanasia) sono in corso in Piemonte per rallentare la diffusione. La protezione dello scoiattolo rosso è una priorità di conservazione a livello europeo.
Lo scoiattolo dimentica la metà delle ghiande che seppellisce. Per lui è un fallimento. Per la foresta è il piano che funziona. Alcuni dei contributi più grandi alla vita degli altri vengono da chi non sapeva di stare dando qualcosa.
Come favorire e osservare lo scoiattolo rosso
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- Installa una mangiatoia specifica per scoiattoli: le mangiatoie per scoiattoli (con tetto e apertura frontale) vanno posizionate su un tronco o su un ramo a 2-4 metri di altezza. Riempi con nocciole (intere con guscio), ghiande, noci non salate, semi di girasole non salati. Gli scoiattoli sono animali abitudinari: una volta trovata la mangiatoia, tornano ogni giorno alla stessa ora. Non usare arachidi salate o cibo umano: lo scoiattolo non le rifiuta ma non gli fanno bene. n
- Proteggi i vecchi alberi con cavità: lo scoiattolo usa le cavità degli alberi come rifugio secondario e come deposito di cibo. Vecchi alberi con buche sono habitat preziosi. n
- Osserva la coda come segnale: la coda dello scoiattolo è un vocabolario corporeo ricco. Coda dritta e agitata rapidamente = allerta o minaccia. Coda bassa e ferma = rilassato. Coda arrotolata sul dorso durante il riposo = fase di sonno. Imparare a leggere questi segnali rende ogni osservazione molto più ricca. n
- Segnala gli avvistamenti di scoiattolo grigio: se vivi in Piemonte o in Lombardia e avvisti uno scoiattolo grigio americano (grigio con ventre bianco, più grande del rosso, senza ciuffi auricolari), segnalalo all'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) o al Corpo Forestale regionale. La segnalazione precoce è fondamentale per contenere la diffusione. n
- Con i bambini — il gioco della memoria degli scoiattoli: nascondi 20 piccoli oggetti (bottonini, pezzi di legno) in un'area del giardino e fai tornare i bambini a trovarli dopo 10 minuti. Poi spiega che lo scoiattolo fa la stessa cosa con 3.000 ghiande in autunno e ne ritrova l'85%. Quante ne trovate voi in 10 minuti? Il confronto con la memoria dell'animale è vivace e divertente. n
- Fotografa il drey in inverno: i nidi degli scoiattoli sono visibili sui rami spogli delle querce e dei faggi da novembre a marzo. Sono sfere di ramoscelli scure, di 30-40 cm di diametro, solitamente alte 5-10 metri sui rami di biforcazione. Fotografarli — e poi osservare se vengono usati in primavera — è un progetto di documentazione naturalistica accessibile da qualsiasi parco alberato. n
Lo scoiattolo rosso è una delle specie più amate d'Italia — e una delle più minacciate nel breve periodo dalle specie invasive. Conoscerlo meglio non è solo un piacere: è anche il presupposto per difenderlo. Un bosco senza scoiattoli rossi è un bosco che ha perso uno dei suoi giardinieri più efficienti, e non lo sa ancora.
Domande frequenti
Come fa lo scoiattolo a contribuire alla rigenerazione delle foreste?
Lo scoiattolo seppellisce migliaia di ghiande ogni autunno per l'inverno, ma dimentica il 15-30% di queste scorte. Le ghiande dimenticate germinano, piantando nuovi alberi e favorendo la diffusione delle foreste, soprattutto di querce, a distanze anche di 100-200 metri dall'albero madre.
Quali sono le differenze principali tra lo scoiattolo rosso e lo scoiattolo grigio americano?
Lo scoiattolo grigio americano è più grande, più adattabile e aggressivo rispetto al rosso. Inoltre, è portatore sano del virus squirrelpox, letale per lo scoiattolo rosso, causando il declino di quest'ultimo nelle aree dove il grigio si diffonde.
Come riconoscere e interpretare i segnali della coda dello scoiattolo?
La coda dello scoiattolo è un importante strumento di comunicazione: agitata rapidamente indica allerta o minaccia, bassa e ferma significa rilassamento, mentre arrotolata sul dorso segnala il sonno. Osservare questi segnali aiuta a comprendere il comportamento dell'animale.
Quali accorgimenti adottare per favorire la presenza dello scoiattolo rosso in un giardino o parco?
Si consiglia di installare mangiatoie specifiche a 2-4 metri di altezza con nocciole, ghiande e semi non salati, proteggere vecchi alberi con cavità, evitare cibo umano dannoso e segnalare eventuali avvistamenti di scoiattolo grigio per contenere la sua diffusione.
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