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Utensili adattati

Facilitare l'autonomia a tavola
Utensili adattati
Salute e Accessibilità Diversamente Abili - Alimentazione 09/03/2027

L'autonomia nel mangiare è una delle competenze più fondamentali per la qualità della vita: perdere la capacità di nutrirsi da soli è psicologicamente devastante e aumenta il senso di dipendenza e di perdita di controllo. Per molte persone con disabilità motoria agli arti superiori, con tremori, con scarsa forza di presa o con ridotta coordinazione, gli utensili adattati possono fare la differenza tra il mangiare da soli e il dover essere imboccati. Il mercato degli ausili per il pasto è in crescita e offre soluzioni per moltissime situazioni diverse.

Posate adattate: per ogni tipo di difficoltà

Posate con manico ingrossato (grip adattato): per chi ha difficoltà a tenere oggetti sottili per riduzione della presa (artrite, debolezza muscolare, esiti di ictus). Il manico più spesso (2,5-3 cm di diametro) distribuisce la forza su più punti del palmo. Molti modelli con rivestimento antiscivolo in silicone. Costo: 8-25 euro per set. Produttori: Etac, Homecraft Rolyan, OXO Good Grips. Posate angolate (angled utensils): per chi non riesce a ruotare il polso (tetraplegia, artrite reumatoide grave, esiti chirurgici). Il cibo viene portato alla bocca senza richiedere la supinazione del polso. Disponibili in diverse angolazioni (90°, 45°). Produttori: Etac Relax, Samarit. Posate pesate (weighted utensils): per chi ha tremori (malattia di Parkinson, tremore essenziale). Il peso aggiuntivo (circa 120-250 g rispetto ai 50 g delle posate normali) smorzano l'ampiezza del tremore. Efficacia documentata in studi su Parkinson. Produttori: Liftware (Google), Etac Relax Weighted. Liftware Steady: va oltre le posate pesate: è uno stabilizzatore elettronico che usa sensori e motori per compensare attivamente i movimenti tremolanti, mantenendo il cucchiaio stabile. Costo elevato (280 euro) ma efficacia documentata. Posate universali (con cinturino per la mano): per chi non riesce ad aprire la mano o mantenere la presa. Un cinturino adattabile fissa la posata alla mano anche senza presa attiva. Produttori: Patterson Medical, Etac.

Piatti e superfici antiscivolo

Piatti con bordo rialzato e spinta: un bordo verticale interno di 3-4 cm permette di raccogliere il cibo spingendolo contro il bordo invece di usare il pane o la forchetta per fermare il cibo. Indispensabile per chi usa solo una mano (esiti di ictus unilaterale). Disponibili in ceramica, plastica, acciaio inox. Costo: 15-40 euro. Produttori: Etac, Homecraft, Maddak. Tappetini antiscivolo (dycem): il dycem è un materiale in PVC speciale con alta aderenza su entrambe le facce. Posto sotto il piatto o il bicchiere, impedisce lo scivolamento su qualsiasi superficie senza bisogno di stringerlo. Indispensabile per chi usa solo una mano. Costo: 5-15 euro per foglio o tappetino. Disponibile nei colori vivaci (utile per persone con problemi visivi che fanno fatica a distinguere il piatto dal tavolo). Guard rings (anello parascivolo): si applica al bordo del piatto normale trasformandolo in un piatto con bordo: economico (3-8 euro) e compatibile con qualsiasi piatto già in casa. Piatti a compartimenti: per persone che non vogliono che i cibi si mescolino (rilevante in alcuni pazienti con autismo o con preferenze sensoriali specifiche) o per facilitare la visione dei cibi distinti. Ventosa sotto il piatto: per fissare il piatto al tavolo con piastrelle o superfici lisce: alternativa economica al dycem.

Bicchieri e tazze adattate

Tazze con due manici: distribuiscono il peso su entrambe le mani per chi non ha forza o stabilità sufficiente con una sola mano. Utile in Parkinson, debolezza generale. Tazze con beccuccio a valvola (sippy cups per adulti): permettono di bere senza inclinare la testa o il bicchiere. Utile in tetraplegia alta, disfagia (il beccuccio rallenta il flusso del liquido), limitata mobilità cervicale. Produttori: Nosey Cup, Flexi-Cut Cup (il bordo è tagliato sul naso per permettere di bere senza inclinare la testa). Cannucce: le cannucce rigide (acciaio inox, vetro) o pieghevoli permettono di bere senza sollevare il bicchiere. Le cannucce lunghe e flessibili sono utili per chi è allettato. Attenzione con la disfagia: le cannucce possono aumentare il flusso di liquido rendendo la deglutizione più difficile per alcune persone: verificare con il logopedista. Borracce con valvola (hydration bottles): borracce con beccuccio a morso o a valvola usate nello sport: molto pratiche per l'idratazione autonoma anche con limitata presa della mano. Dispensatore di acqua con pompa a pedale: per chi non riesce ad aprire i rubinetti o a sollevare le brocche, i dispenser d'acqua con pompa elettrica o a pedale permettono l'idratazione autonoma.

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Mangiare da soli è dignità. Una forchetta angolata da 20 euro può fare la differenza tra avere bisogno dell'aiuto di qualcuno a ogni pasto e portare il cibo alla bocca in autonomia. Gli ausili per la tavola non sono gadget: sono strumenti di indipendenza. Chiedi a un terapista occupazionale di valutare quali sono i più adatti alla tua situazione specifica.

Il terapista occupazionale: la figura professionale di riferimento

Il terapista occupazionale (TO) è la figura professionale sanitaria specializzata nell'analisi delle attività quotidiane (tra cui il pasto) e nella valutazione e prescrizione degli ausili più appropriati per ogni persona e situazione. La valutazione del TO per il pasto include: analisi della funzionalità degli arti superiori (forza di presa, pinza, coordinazione, range of motion), valutazione della postura seduta (la posizione influenza enormemente la capacità di mangiare), valutazione dell'autonomia nelle diverse fasi del pasto (aprire i contenitori, versare, tagliare, portare alla bocca, bere), scelta e personalizzazione degli ausili più appropriati, training all'uso degli ausili prescelti. Il TO può prescrivere gli ausili con ricetta specialistica (SSN): molti ausili per il pasto rientrano nel nomenclatore tariffario delle protesi e degli ausili (D.M. 332/1999, in aggiornamento con il D.M. Salute 2023). Il TO si trova in: ospedali (unità di riabilitazione), RSA, centri diurni, ambulatori privati di riabilitazione. La valutazione è rimborsabile dal SSN se prescritta dal medico specialista.

Ausili per la cucina: preparare i pasti con una mano sola

Per chi usa solo una mano (emiplegia, amputazione, paralisi), la preparazione del pasto è la sfida principale. Ausili specifici: tavola da cucina adattata (tagliere con fermi e inchiodatori): una tavola con angoli rialzati (ferma le verdure durante il taglio), uncini (per tenere fermi il pane durante il taglio) e ventosa sotto (si fissa al tavolo). Con questi strumenti, tagliare pane, verdure e carne con una mano sola diventa possibile. Costo: 40-80 euro. Apri-barattoli elettrici o automatici: indispensabili per chi non ha forza sufficiente per aprire i vasetti. Disponibili da 10-40 euro. Dispenser di bottiglia: per chi non riesce a tenere la bottiglia e versare contemporaneamente. Imbuti a molla che si attaccano alla bottiglia capovolta. Pentole con due manici: più stabili delle pentole con manico laterale per chi ha una presa debole o un solo braccio funzionale. Mestoli con manico a T o anulare: permettono un'impugnatura diversa, più adatta a chi non può chiudere completamente la mano. Sbucciapatate verticale (a sedere sulla tavola): si usano premendo la patata verso il basso invece di tenere il pelapatate orizzontalmente: più adatto a chi ha meno forza nel polso.

Dove acquistare ausili per il pasto in Italia

Le fonti principali per gli ausili per il pasto in Italia: farmacie e sanitarie specializzate: le farmacie con reparto ortopedico e i negozi di ausili ortopedici hanno in genere le gamme base di posate adattate, piatti con bordo e tazze speciali. Il personale non è sempre formato sugli ausili specifici per la disabilità: è meglio avere già la valutazione del TO. Shop online specializzati: Ottobock (ottobock.com), Maddak (maddak.com), Aidapt (aidapt.co.uk), Homecraft Rolyan (nel catalogo Sammons Preston): i principali distributori internazionali con spedizione in Italia. Prezzi competitivi, ampia scelta. Centri STAR e centri ausili regionali: in ogni regione esistono centri ausili del SSN o convenzionati che espongono fisicamente gli ausili permettendo di provarli prima dell'acquisto. La lista dei centri ausili regionali è su SIVA (Servizio Informazioni e Valutazione Ausili) del Portale SIVA (portale.siva.it). SSN e rimborso: il Nomenclatore Tariffario degli Ausili (D.M. 332/1999, in aggiornamento) prevede la fornitura gratuita o a ridotta compartecipazione di molti ausili per il pasto per le persone con specifica invalidità. Richiedi la prescrizione specialistica al medico fisiatra o neurologo.

Domande frequenti

Quali tipi di posate adattate sono più indicati per chi ha tremori alle mani?

Le posate pesate, con un peso aggiuntivo di 120-250 g, aiutano a smorzare i tremori, mentre le posate con stabilizzatore elettronico come Liftware Steady compensano attivamente i movimenti tremolanti, mantenendo stabile il cucchiaio. Sono particolarmente utili per malattia di Parkinson o tremore essenziale.

Come scegliere un piatto adatto per chi usa una sola mano durante i pasti?

I piatti con bordo rialzato di 3-4 cm permettono di spingere il cibo contro il bordo per raccoglierlo facilmente, mentre i tappetini antiscivolo o le ventose fissano il piatto al tavolo evitando movimenti indesiderati. Questi ausili facilitano l'autonomia a tavola per chi ha una sola mano funzionale.

Quando conviene utilizzare posate angolate e quali problemi risolvono?

Le posate angolate sono indicate per chi non riesce a ruotare il polso, come in tetraplegia o artrite reumatoide grave. Consentono di portare il cibo alla bocca senza supinazione del polso, facilitando l'autonomia nel pasto e riducendo la fatica nei movimenti.

Qual è il ruolo del terapista occupazionale nella scelta degli utensili adattati per il pasto?

Il terapista occupazionale valuta la funzionalità degli arti superiori, la postura e l'autonomia durante il pasto, prescrivendo e personalizzando gli ausili più adatti. Offre training all'uso e può prescrivere gli ausili con ricetta specialistica, garantendo soluzioni efficaci e su misura per ogni persona.

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