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Doggy bag

Cultura da promuovere
Doggy bag
Ambiente e Sostenibilità Riduzione Sprechi 04/12/2026

In molti paesi anglosassoni e asiatici, portare a casa gli avanzi del ristorante è una pratica normale e socialmente accettata. In Italia, per decenni è stata associata a un senso di mancanza di stile o di abbondanza non voluta mostrare. Questa cultura ha iniziato a cambiare lentamente, accelerata dalla presa di coscienza sul problema dello spreco alimentare e, definitivamente, dalla legislazione del 2022.

La legge italiana sulla doggy bag: il decreto legge

La legge n. 206 del 30 dicembre 2021 (Legge Delega per la Riforma del Codice del Consumo, con delega al Governo per la promozione anti-spreco) e successive circolari ministeriali hanno stabilito che ogni ristorante italiano ha l'obbligo di fornire al cliente contenitori per portare a casa il cibo avanzato su sua richiesta, salvo comprovate ragioni igienico-sanitarie. Non è un'opzione discrezionale del ristorante: è un diritto del consumatore. Il ristorante che si rifiuta senza motivo valido va contro le normative anti-spreco. In pratica, l'applicazione non è ancora uniforme su tutto il territorio: molti ristoranti si adeguano ma alcuni ancora resistono culturalmente. La sensibilizzazione del pubblico e dei ristoratori è ancora in corso.

Lo spreco nella ristorazione: i numeri italiani

La ristorazione è responsabile di una quota significativa dello spreco alimentare in Italia. Secondo i dati di Coldiretti e del Last Minute Market, i ristoranti italiani producono ogni anno circa 1,2 milioni di tonnellate di scarti alimentari. La quota di cibo preparato e non consumato (rimasto nel piatto) è difficile da quantificare ma stimata intorno al 10-15% delle portate servite. In un ristorante con 80 coperti per servizio, questo corrisponde a decine di kg di cibo sprecato ogni giorno. La doggy bag è solo una delle soluzioni: le cucine intelligenti anti-spreco, le porzioni più calibrate, i menù degustazione con porzioni più piccole sono altre leve che i ristoratori possono usare.

Come chiedere la doggy bag senza imbarazzo

Il cambiamento culturale è in corso ma non è ancora completato: chiedere la doggy bag richiede ancora un certo coraggio in alcuni contesti italiani. Come farlo naturalmente: scegli il momento giusto (quando il cameriere viene a ritirare i piatti, non a fine serata quando è più frenetico), usa un linguaggio diretto e positivo ("Posso portare via quello che è rimasto? È una peccato sprecarlo"), oppure "Ho gli occhi più grandi dello stomaco: me lo faccio fare il pacchetto?". Nei ristoranti più attenti alla sostenibilità (che lo comunicano nel menu o sui social), la richiesta è già normalizzata. Nei ristoranti tradizionali più formali: la richiesta diretta e serena è quasi sempre accolta con piacere dal personale.

Come conservare e usare il cibo riportato dal ristorante

Sicurezza alimentare: il cibo portato a casa dal ristorante deve essere refrigerato entro 2 ore dall'uscita dal locale (o 1 ora se la temperatura esterna supera i 30°C). Consumalo entro 24 ore in frigorifero. Non ricongelare il cibo del ristorante (è già stato cotto e raffreddato). Usi creativi: un risotto di ristorante diventa il giorno dopo riso al salto (schiacciato in una padella con burro), un arrosto diventa il ripieno di un panino o un secondo riscaldato in padella con un po' di brodo, un dessert non terminato diventa la base di un trifle o si congela come gelato se è gelato o mousse.

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Portare a casa gli avanzi del ristorante non è maleducazione: è rispetto per il cibo, per chi l'ha cucinato, per il pianeta che ha fornito le materie prime. Dal 2022 è un diritto di legge. Esercitalo senza imbarazzo: ogni volta che porti a casa il risotto non finito, stai facendo la cosa giusta per te, per il ristoratore e per il pianeta.

Ristoranti zero-waste: le iniziative italiane più virtuose

Alcuni ristoranti italiani stanno adottando approcci sistematici anti-spreco che vanno oltre la doggy bag. Esempi: ristoranti che pubblicano il loro tasso di spreco sul menu ("produciamo meno del 2% di scarti in cucina"), ristoranti che usano menu degustazione con porzioni più piccole ma più numerose (riducono il cibo lasciato nel piatto), ristoranti che donano il cibo non servito a fine serata tramite Too Good To Go o direttamente a mense sociali, cucine che usano rigorosamente tutto il vegetale e l'animale (nose-to-tail e root-to-stem). La guida Michelin italiana ha iniziato a valorizzare la sostenibilità tra i criteri di valutazione: un segnale che il mercato di alta gamma si sta orientando verso pratiche virtuose.

La doggy bag negli altri paesi: cosa possiamo imparare

USA e Canada: la doggy bag è normale da decenni. I ristoranti propongono autonomamente il packaging per portare via. Le porzioni sono spesso eccessive intenzionalmente, sapendo che i clienti portano a casa. Giappone: la cultura anti-spreco è profondamente radicata (il concetto di "mottainai": non sprecare niente). I ristoranti giapponesi servono porzioni precise, calibrate per essere consumate completamente. Francia: la loi Garot (2016) ha introdotto l'obbligo per i ristoranti sopra i 180 coperti di fornire doggy bag su richiesta: precursore della legge italiana. Svezia: la sensibilità anti-spreco è molto alta. I ristoranti spesso hanno già i contenitori sul tavolo senza aspettare la richiesta. L'Italia si sta avvicinando a questo standard: ci stiamo arrivando.

Come sensibilizzare i bambini e i ragazzi sulla doggy bag

Portare a casa gli avanzi del ristorante con i bambini presenti è una micro-lezione di anti-spreco: spiega perché stai chiedendo il pacchetto, fai partecipare il bambino alla scelta di cosa portare a casa, coinvolgilo nella preparazione del pasto successivo usando quello che hai portato. Queste piccole esperienze concrete hanno molto più impatto educativo di qualsiasi discorso teorico sullo spreco alimentare. I bambini che crescono vedendo i genitori chiedere la doggy bag normalizzano il comportamento e lo perpetuano nella loro vita adulta.

Domande frequenti

Qual è il diritto del consumatore riguardo alla doggy bag secondo la legge italiana del 2022?

Dal 2022, la legge italiana obbliga i ristoranti a fornire contenitori per portare a casa gli avanzi su richiesta del cliente, salvo motivi igienico-sanitari. È un diritto del consumatore, non una semplice opzione del ristorante.

Come conservare correttamente il cibo portato a casa dal ristorante per garantirne la sicurezza?

Il cibo deve essere refrigerato entro 2 ore dall'uscita dal locale (1 ora se fa caldo oltre 30°C) e consumato entro 24 ore. Non è consigliato ricongelare il cibo già cotto e raffreddato dal ristorante.

Come chiedere la doggy bag in modo naturale e senza imbarazzo al ristorante?

È meglio chiedere quando il cameriere ritira i piatti, usando un linguaggio diretto e positivo, ad esempio: "Posso portare via quello che è rimasto? È un peccato sprecarlo". Nei locali attenti alla sostenibilità la richiesta è ormai normale.

Quali pratiche anti-spreco adottano i ristoranti oltre alla doggy bag?

Oltre alla doggy bag, alcuni ristoranti usano porzioni più piccole, menu degustazione, donano il cibo non servito a mense sociali o tramite app come Too Good To Go, e adottano tecniche nose-to-tail e root-to-stem per ridurre gli scarti.

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